Il Parlamento francese ha approvato una legge che vieta l’uso dei social network ai minori di 15 anni e l’utilizzo dei telefoni cellulari nelle scuole superiori. Con il via libera di entrambe le Camere, culminato nell’approvazione dell’Assemblea Nazionale con 279 voti favorevoli e 81 contrari, la Francia diventa il primo Paese dell’Unione Europea ad adottare un divieto generalizzato sulle piattaforme digitali per i più giovani.

Promossa dal presidente Emmanuel Macron come misura simbolo del suo secondo e ultimo mandato, la riforma obbligherà i colossi tech ad integrare sistemi di verifica dell’età per impedire l’accesso sotto la soglia stabilita.

La legge entrerà in vigore da questo 1° settembre. Da quella data, i ragazzi sotto questa età non potranno creare nuovi account, mentre quelli già esistenti dovranno essere disattivati entro gennaio 2027. Tuttavia, l'iter potrebbe subire rallentamenti a causa dell'imminente verifica di conformità con la Costituzione francese, un passaggio che rischia di farne slittare l’effettiva attuazione.