MESTRE «Un pazzo mi è corso in contro mentre ero in macchina: ha iniziato a battere i pugni sul cofano e poi sul mio finestrino; ripeteva di volermi uccidere, di volermi sgozzare». A raccontare quanto gli è accaduto nella notte tra lunedì e ieri è Luca Agostini, un residente di Marghera. Tutto è cominciato quando l'uomo, percorrendo via Volta, ha visto una persona che stava dando da mangiare ai topi per strada. Quel volto, Luca, lo conosceva bene: si tratta di un senzatetto con problemi psichiatrici che è solito cercare nella spazzatura qualche avanzo di cibo da dare ai roditori della città. «Ho fermato la macchina ad un centinaio di metri da lui per chiamare la polizia locale, cosa che faccio sempre quando lo vedo nutrire i topi racconta. Lui, infatti, mi ha subito riconosciuto. Ha iniziato a correre verso di me con un coltello di 30 centimetri in mano, che stava usando per tagliare gli avanzi. Si è scagliato contro la mia macchina, battendo i pugni sul cofano e gridandomi di scendere, perché voleva tagliarmi la gola. Non appena ho potuto, ho accelerato e me ne sono andato». Agostini ha subito telefonato alla polizia locale che, intervenuta sul posto, all'altezza del centro sociale Rivolta, ha accompagnato l'uomo (già noto anche agli agenti per le sue abitudini) in centrale.
Disturbato mentre nutre i topi con gli avanzi di spazzatura, insegue e minaccia un residente con un coltello
MESTRE «Un pazzo mi è corso in contro mentre ero in macchina: ha iniziato a battere i pugni sul cofano e poi sul mio finestrino; ripeteva di volermi uccidere, di volermi...






