<p><strong>De Agostini</strong> rinnova il proprio piano di azionariato dedicato al top management e vara <strong>Investendo Quattro</strong>, il nuovo veicolo destinato a raccogliere la partecipazione dei manager nella holding di Novara controllata dalle famiglie <strong>Boroli-Drago</strong>. </p> <p><br> Secondo quanto risulta a <em>MF-Milano Finanza</em>, l'assemblea straordinaria del 26 giugno ha approvato un <strong>aumento di capitale riservato</strong> alla nuova società per un controvalore massimo di 2 milioni di euro, comprensivo di sovrapprezzo, mediante l'emissione di fino a 759.922 azioni di categoria B.
L'operazione si inserisce nel piano di incentivazione 2026-2030 del gruppo e prevede anche un finanziamento da parte della controllata lussemburghese <strong>Dea Communications</strong> per agevolarne la sottoscrizione. </p> <ul> <li> <p><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/de-agostini-studia-la-vendita-del-10-di-legami-202606171915345734" target="_blank">De Agostini studia la vendita del 10% di Legami</a></em> </p></li> </ul> <h2>L'evoluzione del modello Investendo e il nuovo piano 2026-2030</h2> <p>L'iniziativa rappresenta l'evoluzione del modello <strong>«Investendo»</strong>, i veicoli creati da De Agostini per consentire agli amministratori e ai dirigenti esecutivi di investire nella holding operativa e parteciparne alla crescita di valore.<br> </p> <p>Dopo la chiusura del ciclo di <strong>Investendo Due</strong>, incorporata nel 2023 una volta giunto a scadenza il relativo piano, e la costituzione di <strong>Investendo Tre</strong> nel 2022, il gruppo apre ora una nuova finestra di partecipazione rivolta al management. </p> <h2>Il passaggio generazionale e la nuova struttura azionaria</h2> <p>Si tratta del primo piano d’incentivazione varato da quando la quarta generazione rappresentata dai fratelli <strong>Enrico e Nicola Drago</strong> ha preso le redini della conglomerata di <strong>Novara</strong> che opera dal settore delle lotterie e del gaming ai media ed editoria e dal retail fino al pharma e al cioccolato.






