Il n°1 Fifa ha mandato avanti la federazione sudamericana. Nel 2030 la kermesse in Spagna, Portogallo, Marocco sarà allargata ad Argentina, Paraguay e Uruguay. Tutte qualificate di diritto

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Come nella storiella, vai avanti tu che ame scappa da ridere, ecco che Alejandro Dominguez, paraguagio vice presidente della Fifa, ha svelato lo scoop (già noto) del prossimo mondiale, anno 2030: saranno 64 le nazionali in campo, in sei Paesi, divisi dalle frontiere e dall’oceano, Spagna, Portogallo, Marocco, Argentina, Brasile, Paraguay, tutti qualificati di diritto, 128 partite, in 22-24 stadi.Èuno dei cosiddetti, anzi detti da uno solo, colpi di scena di Infantino, l’uomo che non governa il mondiale ma anche il mondo. La Fifa ha più potere dell’Onu, infatti conta 211 nazioni iscritte contro le 193 dell’Organizzazione delle nazioni unite, Infantino spera un giorno di affiliare anche Città del Vaticano, il principato di Monaco, le isole Marshall, le Marianne settentrionali, Nauru, Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Saint-Martin, Tibet, Groenlandia,Kiribati, Micronesia, Palau e Tuvalu, terre nelle quali si gioca a football ma restano fuori dal tavolo istituzionale, per ora.