"Ditta completamente devastata". E’ il tempo di raccogliere i cocci per la Gt2000, storica azienda di orditura pratese da 35 anni guidata da Andrea Belli, totem del settore.

Costretto a cadere oggi per potersi rimettere in piedi domani. "Non sono riuscito a chiudere occhio ieri notte", dice Belli a La Nazione. A ragion veduta. Col suo mondo, e quello dei suoi dipendenti, crollato dopo il violentissimo incendio divampato nella giornata di lunedì in via Campostino di Mezzana, nel Macrolotto 2, zona industriale Prato Est. Erano passate da poco le due del pomeriggio, quando - stando alle prime ricostruzioni - le fiamme sarebbero partite da una ramosa dell’azienda contigua alla Gt2000, la Lafin, arrivando a tetto in un lampo, fino ad invadere il capannone affittato da Belli.

Per fortuna, il bilancio del rogo ha visto nessun ferito, nessun intossicato dai fumi, sia per la Gt2000 che per i lavoratori della Lafin. Agli ispettori, adesso, dopo aver per tutta la notte tenuto sotto controllo l’incendio -., il compito di accertare definitivamente le cause. Ma intanto, la Gt2000 come l’araba fenice, già pensa a risorgere dalle sue ceneri. Col tempo.

Belli, domanda banale ma doverosa, com’è la situazione? "Come vuole che sia: azienda completamente devastata. Non si è salvata neanche mezza risma".