HomePistoiaCronacaCammino di San Bartolomeo. Cento chilometri di borghi, storia e natura. Ora anche a cavalloNato dodici anni fa dall’impegno della comunità, il percorso da Fiumalbo a Pistoia ottiene il riconoscimento regionale e si rinnova con nuovi fondi per i sentieri e l’incrocio con il Cammino ‘44. Percorribile anche a cavallo.Nato dodici anni fa dall’impegno della comunità, il percorso da Fiumalbo a Pistoia ottiene il riconoscimento regionale e si rinnova con nuovi fondi per i sentieri e l’incrocio con il Cammino ‘44. Percorribile anche a cavallo.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIA

C’è qualcosa che azzera i campanilismi e che unisce, per parlare di un’unica montagna. Emerge così uno spirito d’iniziativa eccezionale, lo stesso che più di dodici anni fa riunì la gente attorno a un progetto: tracciare il Cammino che celebra il culto di San Bartolomeo. Dalle intenzioni ai fatti, quel Cammino è diventato parte delle mappe collettive di camminatori, Fiumalbo-Pistoia, cento chilometri circa attraversando piccoli borghi gioiello e chicche naturalistiche che riconciliano col mondo. "Quel che abbiamo fatto - spiega Simone Breschi, uno dei primi promotori del Cammino – è stato riaprire vecchie strade e rimetterle a posto. Nessuno ce l’aveva chiesto: ci abbiamo solo creduto, unendoci. Oggi ognuno si prende cura di una porzione di Cammino. La segnatura è precisa e puntuale. Le frequentazioni sono aumentate tantissimo e anche le istituzioni hanno cominciato a crederci, ottenendo anche il riconoscimento della Regione come cammino religioso. Novità recenti? Il Cammino può essere percorso anche a cavallo, ma non con la bici. E anche con il proprio cane: a loro è dedicata una credenziale specifica". "Il valore di questo Cammino è toccare paesi non sempre battuti dal turismo tradizionale – aggiunge Maria Pia Benedetti, Cai sezione di Maresca, anche lei tra gli ideatori del percorso -. Popiglio, Piteglio, Prunetta, Prataccio: c’è un patrimonio enorme da queste parti. Si può scegliere di camminare tutti e cento i chilometri o solo una parte. Alla gente piace questa possibilità, si riesce a muovere la piccola economia del posto anche così. Sta funzionando, molti meccanismi si sono innescati. Compreso l’interesse delle amministrazioni, tanto da consentirci di vincere un contributo in condivisione con altri Comuni per migliorare la sentieristica anche sul nostro Cammino. A fine agosto potremo vedere i frutti di questo investimento.