HomeArezzoCronacaIl cantiere per il futuro. Tre pilastri dell’ediliziaDal recupero degli alloggi pubblici al fondo housing. Si punta ai capitali privatiIl commissario Felice SquitieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSono tre i pilastri su cui punta il Governo per provare a dare una risposta all’emergenza abitativa e rimettere in circolo risorse pubbliche e private. È questo l’impianto del Piano casa varato dall’esecutivo, che punta sul recupero degli alloggi popolari, sulla valorizzazione del patrimonio pubblico e sull’ingresso dei grandi capitali immobiliari.

Il primo intervento riguarda le case popolari oggi inutilizzate. È il capitolo destinato a produrre effetti più rapidi, perché punta a recuperare abitazioni già esistenti evitando i tempi lunghi delle nuove costruzioni. La dotazione iniziale prevista è di 970 milioni di euro tra il 2026 e il 2030, con l’obiettivo di arrivare nel complesso a circa 7 miliardi attraverso diverse fonti di finanziamento: dai fondi delle leggi di Bilancio al Fondo sociale per il clima, fino alle risorse per la rigenerazione urbana dei Comuni.

Il coordinamento sarà affidato al commissario Felice Squitieri, mentre Invitalia avrà il compito di pubblicare gli avvisi rivolti a Comuni, Regioni ed enti gestori. Tra questi anche realtà come Arezzo Casa, chiamate a presentare progetti per riportare gli alloggi disponibili sul mercato.