HomeArezzoCronacaLa sfida per la casa, dal sogno di Fanfani all’emergenza di oggi: il piano da 10 miliardiPrevisti 100mila appartamenti in dieci anni tra nuovi e ristrutturati. La legge c’è ma mancano ancora 23 provvedimenti attuativi. Ad Arezzo la sfida è trasformare le risorse in interventi concretiPiano per la casa, gli scenari in cittàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 22 luglio 2026 – Da Fanfani a oggi sono passati quasi ottant’anni. E proprio al grande Piano Ina-Casa voluto dallo statista aretino nel secondo dopoguerra guarda, almeno nelle intenzioni, il nuovo Piano casa approvato dal Governo. Con la legge 116 del 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 luglio, l’esecutivo ha messo in campo quello che definisce il primo piano organico per l’abitazione degli ultimi decenni. L’obiettivo è realizzare o recuperare circa 100mila alloggi nell’arco di dieci anni, mobilitando complessivamente 10 miliardi di euro tra risorse pubbliche e investimenti privati. Il modello, però, è molto diverso da quello che portò alla costruzione di migliaia di abitazioni popolari negli anni Cinquanta. Questa volta il Governo punta soprattutto sul recupero del patrimonio pubblico esistente, sulla riqualificazione degli alloggi popolari, sulla costituzione di un fondo immobiliare dedicato e sul coinvolgimento dei capitali privati. L’idea è aumentare l’offerta di case mettendo insieme edilizia pubblica, sociale e privata, senza puntare esclusivamente su nuove costruzioni.