HomePratoCronaca"No al sequestro merci". Acca, il gip non convalida. Sudd Cobas all’attaccoAcclarata la violenza privata ma niente nesso coi colli bloccati nei magazzini. Toscano: "Pensiamo ai 95 licenziamenti". E La procura ricorre al Riesame.Il sindacalista Luca Toscano (Sudd Cobas) davanti ai cancelli di Acca a SeanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa trama della vertenza Acca si infittisce con ribaltoni e nuovi colpi di scena. L’affondo, a questo giro, è dei Sudd Cobas: "Il giudice delle indagini preliminari di Prato non ha voncalidato il decreto con il quale la procura, lo scorso 3 luglio, ha disposto il sequestro preventivo delle merci reclamate dai pronto moda. Più volte lo abbiamo sottolineato: quel provvedimento era un enorme, plateale violazione del diritto di sciopero".

In sostanza, il gip ha riconosciuto l’ipotesi di violenza privata contestata dalla procura ai sindacalisti ma non ha ritenuto sussistente il nesso tra tale condotta e le merci stoccate nel magazzino. Per il sindacalista Luca Toscano, peraltro, la "notizia nella notizia", è che la "decisione di non convalida risale allo scorso 8 luglio". Per cui il 16, "basandosi unicamente" sul contenuto del decreto urgante di sequestro della procura di Prato, il giudice del tribunale del lavoro di Pisa "decideva senza udienza né contraddittorio di ordinare ai Sudd Cobas la fine del presidio Acca" perché illegittimo. Con annessa pretesa della "restituzione merce" ai gestori del pronto moda cinesi.