HomeMilanoCronacaNel nome di Carlo Girola. Ha dedicato la sua eredità agli orfani di guerra. E aiuta ancora gli studentiLa fondazione nata nel ’41 supporta gli universitari che hanno perso un genitore. E una villetta in zona Niguarda ospita ogni anno 15 fuorisede in difficoltà.La fondazione nata nel ’41 supporta gli universitari che hanno perso un genitore. E una villetta in zona Niguarda ospita ogni anno 15 fuorisede in difficoltà.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPrima di morire, a causa di una brutta malattia, decise che il suo intero patrimonio sarebbe stato messo a disposizione degli "orfani poveri delle province Lombarde". Correva l’anno 1941 e il professore e avvocato Carlo Girola, che aveva alle spalle gli studi al liceo classico Parini di Milano e due lauree, non avendo eredi pensò insieme alla madre Ida Stucchi di creare una Fondazione per aiutare quanti avevano perso i genitori durante la guerra a proseguire gli studi e ad avere un tetto. Creò anche un convitto.

Oggi la Fondazione che porta il loro nome continua ad aiutare studenti che hanno perso uno o entrambi i genitori. "Il numero di orfani rispetto ai tempi del professore Girola per fortuna si è ridotto, sono cambiate le necessità, ma non è cambiato l’impegno della Fondazione, che continua a seguire il suo statuto nelle due linee indicate: la principale guarda ai giovani, l’altra agli anziani", spiega il presidente Franco Navone. Anche quest’anno sono state consegnate 162 borse di studio dal valore di 4mila euro ciascuna.