ROMA – Un anno fa nasceva con un obiettivo preciso: trasformare il dolore in futuro. Oggi quell'impegno diventa un risultato concreto. L'Associazione Olga – Educare Contro Ogni Forma di Violenza ha assegnato le prime 10 borse di studio del Fondo nazionale per il diritto allo studio "Il Sogno di Olga", il progetto creato per sostenere giovani orfani di femminicidio. Grazie alla generosità di cittadini, aziende e sostenitori sono stati raccolti 50 mila euro, destinati a finanziare il primo programma di sostegno allo studio promosso dall'associazione di cui è presidenteGiuseppe Delmonte.

Dopo 25 anni di rimozione, fatica e silenzio. Giuseppe è rimasto orfano il 26 luglio del 1997, quando sua madre Olga è stata uccisa per strada a colpi d’ascia dall’ex marito. Aveva 18 anni. Oggi ne ha 49 e dopo 25 anni di rimozione, fatica e silenzio da tempo ha deciso che non si può più tacere, trasformando il proprio vissuto in uno strumento educativo. La sua storia, già al centro dell’impegno dell’associazione nella tutela degli orfani speciali e nella prevenzione primaria, è un racconto condiviso per dare strumenti concreti, emotivi e culturali contro ogni forma di violenza e allo stesso tempo un supporto fondamentale in favore di chi, avendo perso la mamma e il papà, suicida o in carcere, è orfano due volte.