ROMA - Due nuove reti copriranno il territorio nazionale, dal Nord al Sud, con interventi educativi, psicologici, sociali e legali rivolti ai minori rimasti orfani a seguito di un omicidio del genitore grazie al bando A braccia aperte. Con un contributo complessivo di 10 milioni di euro, sarà anche data continuità ai progetti avviati con la prima edizione del bando fino alla fine dell’anno. Dice Marco Rossi-Doria, presidente di “Con i Bambini”: "In cinque anni, grazie a questo bando, siamo riusciti a prendere in carico circa 350 minori orfani. Nessuno di loro deve essere lasciato solo nel percorso di ricostruzione della propria vita".
Le vittime di crimini domestici e violenza di genere. Sono due i progetti approvati con la seconda edizione del bando “A braccia aperte”, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere gli orfani di crimini domestici e violenza di genere. Si tratta di due nuove reti territoriali che, insieme, garantiscono una copertura estesa su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, con l’obiettivo di offrire accompagnamento e supporto psicologico, sociale, educativo e giuridico a bambini e ragazzi che si trovano ad affrontare la perdita contemporanea di entrambi i genitori a causa di un omicidio-suicidio o di un omicidio seguito da arresto.







