HomeFanoCronacaStrage in disco, i periti tornano alla LanternaRiaperti i cancelli nel locale di Corinaldo per i rilievi sulle balaustre crollate. Bisogna chiarire se le protezioni potevano salvare le sei vittimeRiaperti i cancelli nel locale di Corinaldo per i rilievi sulle balaustre crollate. Bisogna chiarire se le protezioni potevano salvare le sei vittimeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Silvia Santarelli

Il filo che lega la provincia di Pesaro alla rampa di Corinaldo è tornato al centro della cronaca. Ieri mattina i cancelli della Lanterna Azzurra si sono riaperti per un’ispezione giudiziaria che scava nelle ferite di Fano, Frontone e Marotta. carabinieri, i pm Valentina Bavai e Paolo Gubinelli, legali e consulenti insieme al professor Tomaso Trombetti (Università di Bologna), incaricato dalla Corte d’Appello. È la ricerca di risposte scientifiche attese dalle famiglie di Mattia Orlandi (15 anni, Frontone), Benedetta Vitali (15 anni, Fano) e Asia Nasoni (14 anni, Marotta). Le loro vite, insieme a quelle di due giovani Emma Fabini (14), Daniele Pongetti (16) e una mamma Eleonora Girolimini (39), tutti senigalliesi, si fermarono su quella rampa, e oggi la giustizia è tornata lì per capire perché le barriere non li abbiano protetti.