Dodici lavoratori completamente in nero, uno dei quali privo di permesso di soggiorno, dieci aziende sospese e quasi 800mila euro...Dodici lavoratori completamente in nero, uno dei quali privo di permesso di soggiorno, dieci aziende sospese e quasi 800mila euro tra ammende e sanzioni amministrative. È il bilancio della vasta operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil), insieme ai militari del Comando provinciale di Varese, nell’ambito dei controlli contro il lavoro sommerso e per la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le ispezioni hanno interessato 14 aziende della provincia, dove sono stati identificati complessivamente 33 lavoratori. Gli accertamenti hanno fatto emergere dodici casi di impiego totalmente irregolare, tra cui quello di un cittadino straniero risultato privo di un regolare permesso di soggiorno. Le verifiche hanno inoltre evidenziato numerose e gravi violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza.

Per questo motivo i militari hanno disposto la sospensione immediata dell’attività di dieci aziende: tre per gravi carenze in materia di sicurezza, quattro per l’utilizzo di lavoratori in nero e altre tre perché presentavano entrambe le irregolarità. Sono state contestate violazioni di particolare rilievo, tra cui la mancata valutazione dei rischi aziendali. L’operazione si è conclusa con la denuncia di 19 persone.