Attività imprenditoriale sospesa per una pizzeria e un centro fitness, otto titolari denunciati, sanzioni amministrative per 64.200 euro e ammende penali per 31.280 euro. E' il bilancio di una serie di controlli del nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro, supportato dai militari del comando provinciale nell'ultima settimana. I nomi delle imprese coinvolte non sono stati resi noti.L'allevamento di galline, i supermercati, la scuola materna: i casi più grossi di lavoro nero accertati a PalermoI militari hanno eseguito ispezioni tra Palermo e provincia, passando al setaccio diverse realtà commerciali: bar, ristoranti, comunità alloggio, centri fitness, negozi e strutture alberghiere. Il bilancio dell'operazione evidenzia una situazione di diffusa illegalità dove, sul fronte della normativa antinfortunistica, tutte le 9 aziende sono risultate irregolari con presenza di personale "in nero" e gravi violazioni in materia di sicurezza. In totale sono stati identificati 72 lavoratori, di cui 4 impiegati senza regolare contratto di assunzione e, sebbene il dato sul lavoro sommerso sia apparso contenuto, le sanzioni pecuniarie applicate fotografano una realtà ben più grave sul piano della prevenzione. Tra le violazioni più frequenti accertate dai carabinieri figurano l'omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti, la mancata formazione del personale in materia di sicurezza, l'assenza del documento di valutazione dei rischi (Dvr) e, l'installazione di sistemi di videosorveglianza a distanza senza la necessaria autorizzazione dell'ispettorato rerritoriale del Lavoro e senza l'informativa ai lavoratori.
Lavoro nero e violazioni in materia di sicurezza, sospesi un centro fitness e una pizzeria
Il bilancio dei controlli dei carabinieri: otto titolari denunciati, sanzioni amministrative per 64.200 euro e ammende penali per 31.280 euro









