HomeFermoCronacaConcessioni demaniali, Cna Fermo: “Equilibrio tra apertura del mercato e tutela delle imprese”Il segretario generale Caranfa sul bando tipo: “Ora serve che i Comuni siano corretti”. Attivato per le imprese un servizio di assistenza. Le richieste: “Continuità del servizio, riconoscimento degli investimenti realizzati, equa remunerazione, valorizzazione dell’esperienza professionale”Andrea Caranfa ha 38 anni ed è il segretario generale Cna FermoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFermo, 22 luglio 2026 – Cna Fermo chiede che il testo definitivo del bando tipo per le concessioni demaniali marittime garantisca un equilibrio tra apertura del mercato e tutela delle imprese balneari che negli anni hanno investito, creato occupazione e contribuito alla crescita dell’offerta turistica delle comunità costiere. Al centro delle richieste dell’associazione ci sono continuità del servizio, riconoscimento degli investimenti realizzati, equa remunerazione, valorizzazione dell’esperienza professionale e tutela delle piccole e medie imprese.
“Accogliamo con favore l’impianto del bando tipo, che recepisce diversi principi sostenuti da Cna – commenta Andrea Caranfa, segretario generale Cna Fermo –. Ora occorre completare gli ultimi affinamenti e fare in modo che i Comuni applichino le regole con equilibrio, evitando interpretazioni difformi che potrebbero generare disparità e contenziosi”. Secondo Caranfa, chi ha investito risorse e costruito nel tempo professionalità e qualità deve poter competere in un sistema che valorizzi la gestione ed il radicamento sul territorio, evitando che le gare si trasformino in una competizione economica. Particolare attenzione viene riservata alla continuità del servizio turistico anche in caso di avvicendamento tra concessionari, favorendo il mantenimento delle strutture esistenti e il riutilizzo delle opere già realizzate. “Una scelta – spiega Caranfa – che consentirebbe di preservare la qualità dell’offerta, limitare gli sprechi, sostenere l’economia circolare e assicurare una transizione ordinata tra concessionario uscente e subentrante”.







