PAPOZZE (ROVIGO) - Le ricadute del recente decreto ministeriale che ha introdotto nuove disposizioni in materia di omologazione, approvazione e modalità di impiego dei dispositivi di rilevamento della velocità stradale investono anche l’autovelox di Papozze. Nei giorni scorsi la giunta comunale ha spento temporaneamente l’impianto installato sulla provinciale “Eridania est”, in un tratto di strada con limite di velocità a 90 km all’ora. Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’attività di accertamento delle violazioni ai limiti di velocità è quindi sospesa in attesa di comprendere, data la complessità della norma introdotta, se rimuovere il dispositivo e se procedere alla sostituzione con un nuovo apparecchio conforme alle attuali prescrizioni di legge.
L'autovelox si riaccende sulla Provinciale 38: ripartono le polemiche, avviata una petizione online NON È OMOLOGATO Dalle verifiche compiute dall’ufficio di polizia locale, lo strumento installato in località Santi lungo l’Eridania, impiegato fino al giorno prima per il controllo della velocità dei mezzi in transito e concorrere alla sicurezza della circolazione, non risulta inserito nell’elenco dei dispositivi omologati o approvati secondo i nuovi standard fissati del decreto ministeriale. Dovuto quindi lo spegnimento precauzionale del velox, al fine di garantire la piena legittimità dell'azione amministrativa ed evitare gravosi contenziosi per l’Amministrazione. Nel prendere atto del nuovo scenario che si è determinato nel campo dell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità, l’esecutivo ha demandato agli uffici la valutazione delle opzioni possibili: la rimozione del velox, da valutare alla luce delle nuova norme introdotte, o la sua sostituzione con uno strumento omologato e conforme ai requisiti previsti.













