HomeFirenzeEconomiaTari Firenze, il salasso arriva per Natale: famiglie numerose penalizzate, per le attività aumenti più contenutiLe prime due rate resteranno invariate, conguaglio il 2 dicembre. Ma la maggioranza difende gli incrementi. Confermata l’esenzione per Isee inferiore a 9mila euro. Palagi (Spc) :“Nessun investimento previsto”I fiorentini, per Natale, troveranno un regalo poco gradito sotto l’albero: una Tari più caraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 22 luglio 2026 – La Tari aumenta e il conto arriverà tutto insieme a dicembre. Entro il 31 luglio il Consiglio comunale dovrà approvare le nuove tariffe per il 2026, illustrate ieri dalla vicesindaca con delega all’Ambiente Paola Galgani alle commissioni Bilancio, Ambiente e Controllo. Nel complesso l’incremento delle entrate tariffarie raggiunge il massimo consentito dall’Autorità nazionale Arera: +6,71%. Il costo complessivo del servizio rifiuti che dovrà essere coperto attraverso la tariffa passa da 129,6 milioni di euro del 2025 a 135,8 milioni nel 2026, con un aumento di 6,2 milioni.
Ulteriori aumenti in vista
Ma la programmazione contenuta nella delibera indica già un ulteriore incremento per il 2027, quando il fabbisogno salirà a 139,5 milioni di euro. L’aumento, però, non sarà percepito subito dai contribuenti. Le prime due rate sono infatti calcolate sulle tariffe del 2025. Il conguaglio con i nuovi importi sarà concentrato nella terza e ultima rata, quella del 2 dicembre, quando le famiglie riceveranno l’effettivo adeguamento. Non tutti pagheranno allo stesso modo. Cambia infatti la composizione della tariffa: la quota variabile legata al numero dei componenti del nucleo familiare cresce del 19,2%, mentre quella collegata alla superficie dell’immobile diminuisce del 6%. Il risultato è che a sostenere il peso maggiore saranno le famiglie più numerose.







