HomePisaCronacaLa stangata-Tari. “Aumenti del 9%, lotta all’evasione”Giorgia Bumma (Cisl): “Per le famiglie spesa a volte insostenibile. Diminuire imballaggi e scarti, lavorare tutti insieme sugli impianti”Tariffe della Tari in aumento ovunque in provincia (foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 16 luglio 2026 – L’aumento medio, in tre anni, è stato di circa il 9% in tutta la provincia di Pisa. Un dato emerso nel convegno organizzato da Cisl, Cgil e Uil Pisa “Tari: come mantenere qualità dei servizi e tutela dei redditi” e che si basa sull’osservatorio della Cisl. La segretaria provinciale del sindacato, Giorgia Bumma, spiega i criteri utilizzati. “Prendiamo in esame le solite metrature e lo stesso numero di persone, il dato, lo preciso, è standardizzato. Non siamo riusciti ad avere tutte le delibere per ricavarne le informazioni per i 37 comuni, ma la maggior parte sì. E ci sono tanti spunti interessanti”.

Il primo?

“L’aumento è strutturale e progressivo un po’ ovunque: a Pisa, dove le tariffe sono elevate, per esempio, si vede che è del 7%, ma la partenza era già alta”.

Come mai?

“Ci sono le tariffe base di Retiambiente, poi le singole aziende, inoltre i servizi variano sul territorio e anche questo incide. Il costo dipende da molti fattori, solo in parte dai Comuni”.