Aeroporto.22 luglio 2026 alle 00:23Due tentativi sventati dal personale dello scalo: interviene la polizia di frontiera

Ci ha provato almeno altre due volte. Il cinquantenne che lo scorso 13 luglio è riuscito a salire a bordo dell’aereo Aeroitalia diretto a Milano, senza biglietto né documenti, ha tentato di replicare il giorno successivo e anche lunedì 20. All’aeroporto di Elmas però l’allerta è massima e il suo volto ormai è noto. E il sistema di controlli di sicurezza è riuscito a intercettarlo in entrambi i casi. Due giorni fa l’uomo è stato accompagnato alla stazione dei treni dagli agenti della polizia di frontiera, che si sono assicurati che si allontanasse dallo scalo. Intanto forse qualcosa in ambito sanitario – anche a causa del clamore suscitato dalla vicenda – potrebbe essersi mosso: in Comune a Quartu, centro di residenza del cinquantenne, sono state avviate le pratiche per un accertamento sanitario obbligatorio: il cinquantenne sarà sottoposto a visite accurate per valutare le sue reali condizioni psicofisiche.

L'allarme

Ciò che è successo al Mario Mameli nei giorni scorsi è finito anche all’attenzione dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile). Il cinquantenne è stato individuato a bordo dell’aereo che sarebbe dovuto decollare nel pomeriggio solo perché aveva occupato un posto già assegnato. Dai successivi controlli è emerso che fosse arrivato fin lì senza biglietto né carta d’identità. Stando alla ricostruzione successiva, che si è basata anche sulla visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza del Mario Mameli, avrebbe superato il primo varco che si apre solo con la scansione del ticket passando subito appresso a un altro passeggero (come fanno i "portoghesi" in metropolitana) con regolare biglietto. Al desk dell’imbarco, dove avrebbe dovuto mostrare anche i documenti, ha approfittato della confusione: mentre un’addetta ai controlli stava etichettando una valigia che sarebbe finita in stiva e l’altra controllava i biglietti, lui è passato di sottecchi. Il fallimento dell'operazione si è concretizzato solo una volta a bordo.