Martedì 21 Luglio 2026 | 16:30

Reporter:

Carmen Palma

Martedì 21 Luglio 2026, 15:58

Un controllo «superficiale» (se mai ci sia realmente stato) all'Aeroporto di Bari ha costretto un cittadino barese a volare in Polonia per recuperare il proprio portafoglio, smarrito sull'aereo e ritrovato grazie al tracker. È la storia bizzarra raccontata da Gianni Latorre, una disavventura che ha avuto inizio il 15 luglio subito dopo lo sbarco da un volo Ryanair proveniente da Varsavia: «Subito dopo essere sceso dall'aereo mi sono accorto di non avere il portafoglio con me. Dentro: carte di credito, bancomat, patente USA, assicurazione sanitaria USA e un tracker. Aprendo l'app ho scoperto che era ancora a bordo. Ho chiesto di risalire per recuperarlo, mi è stato detto che era impossibile perché lo stavano pulendo». I tracker, per intenderci, sono piccoli localizzatori che possono essere applicati a qualsiasi gadget, dalle chiavi di casa alle valigie.