Dopo l’annuncio della catena alberghiera spagnola Meliá sulla chiusura di tutte le operazioni su Cuba a partire da venerdì, anche la catena Iberostar ha confermato oggi che ormai “non gestisce e non commercializza nessun hotel a Cuba” nel contesto della grave crisi che attraversa l’isola caraibica.
La notizia è stata raccolta dal portale specializzato Hosteltur che non fornisce tuttavia dettagli su quando il ritiro di Iberostar sia diventato effettivo.
Il 1° giugno, la catena alberghiera iberica aveva interrotto i rapporti con Gaviota - catena controllata dal conglomerato statale Gaesa recentemente sanzionato dagli Stati Uniti - interrompendo la gestione dei dodici hotel associati a tale entità.
La società aveva tuttavia annunciato che avrebbe mantenuto la sua presenza a Cuba attraverso sei strutture le cui controparti statali appartengono ad altri gruppi turistici non legati al conglomerato militare, tra cui Cubanacán e Gran Caribe. Meliá aveva annunciato la chiusura delle sue attività a Cuba sottolineando le “gravi difficoltà” incontrate nello svolgimento delle attività sull’isola sotto la crescente pressione degli Stati Uniti e il fatto che sia diventato “impossibile, sia di fatto sia di diritto, mantenere anche un livello minimo di stabilità operativa”.
















