La scelta di Zelensky dopo giorni di proteste in piazza per il licenziamento del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Ora tornerà?
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso dal suo incarico il comandante in capo dell’esercito di Kiev, Oleksandr Syrsky. Al suo posto, ha nominato l’attuale comandante delle forze congiunte Mykhailo Drapatyi. Lo ha annunciato lo stesso Zelensky in un messaggio su Telegram, nel quale ha reso l’onore delle armi a Srysky. Il cambio ai vertici dell’esercito ucraino era nell’aria da giorni, da quando a Kiev e in altre città del Paese erano scoppiate proteste sempre più partecipate che chiedevano la testa di Syrsky, reo di aver imposto di fatto a Zelensky la cacciata del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Dopo giorni di riflessioni e confronti con la dirigenza politica e militare del Paese, ora Zelensky ha innestato la retromarcia, insediando a capo dell’esercito il comandante 43enne «intervistato» per il ruolo – come diversi altri – nei giorni scorsi.
I am grateful for today's conversation – we covered a lot with Mykhailo Drapatyi. It is important that the experience of every component of Ukraine's Defense Forces be applied in a coordinated way. Glory to Ukraine! pic.twitter.com/B7UvPXnz6W— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 20, 2026










