HomeMagazineSpecie aliene (anche nel Po): il cuneo salino è un taxi?Parla Francesco Tiralongo, ricercatore all’università di Catania e coordinatorte del progetto Alienfish. Mediterraneo: gli avvistamenti sempre più frequenti della caravella portoghese (che non è una medusa e non è alloctona) e la bellezza del pesce pappagallo tropicale, finora non segnalato in ItaliaUn esemplare di granchio blu (Callinectes sapidus), foto di Francesco TiralongoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 luglio 2026 – La marcia del cuneo salino - con il mare che invade il Po ma anche l’Adige o il Piave -, è un taxi per le specie aliene invasive? “Sicuramente è un fenomeno molto importante e anche ben studiato. Ma l’effetto tende ad essere momentaneo. E poi ad esempio nel caso del granchio blu, il Callinectes sapidus, non cambia nulla, questa specie si adatta benissimo alle acque dolci”.
Francesco Tiralongo, ricercatore dell’Università di Catania, dà una risposta che non tranquillizza del tutto. E lo fa da un osservatorio speciale, da molti anni svolge un lavoro capillare sugli alieni che popolano il nostro mare con Alienfish – una rete che mette insieme scienziati, pescatori e sub – e con Ichthyo, progetto di divulgazione scientifica, ricerca e pesca. Nel 2024 nel Mediterraneo si contavano oltre 900 specie aliene: il numero è riportato in 'Specie aliene' di Piero Genovesi, Editori Laterza







