Il granchio blu potrebbe avere presto compagnia. Un nuovo ospite tropicale, a quanto pare, entra ufficialmente nella fauna marina italiana. Si tratta di Gonioinfradens giardi, un granchio originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano che negli ultimi anni aveva già iniziato a espandersi nel Mediterraneo orientale. Ora, per la prima volta, la specie è stata individuata anche nelle acque italiane: è accaduto, nello specifico, a Portopalo di Capo Passero, in Sicilia sud-orientale. La scoperta, realizzata dal ricercatore catanese Francesco Tiralongo - figura di riferimento internazionale nello studio delle invasioni biologiche e già autore di importanti lavori sul “fenomeno granchio blu” - insieme alla biologa napoletana Paola Leotta, conferma un trend ormai consolidato nel Mediterraneo: specie nate per vivere in mari più caldi stanno avanzando sempre più verso ovest, spinte dal riscaldamento climatico e dalla loro notevole adattabilità. Il ritrovamento, avvenuto grazie alla collaborazione di un pescatore professionista, Alfonso Barone, da anni collaboratore esperto del progetto di citizen science “AlienFish”, nato su impulso di Tiralongo per monitorare le invasioni di specie aliena, è una femmina in parte danneggiata dalle reti, ma in perfetto stato di conservazione: era ancora viva quando tirata a bordo, catturata a poco più di 10 metri di profondità con una rete da posta. La specie è stata documentata e identificata grazie a un’attenta analisi morfologica condotta presso il laboratorio sulla fauna marina dell’università di Catania.
C'è un nuovo granchio alieno nei mari italiani
In Sicilia recuperato un esemplare di Gonioinfradens giardi, specie originaria del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano. Negli ultimi anni aveva già iniziato a espa…






