Il parlamento francese ha approvato una legge che vieterà l’accesso ad alcuni social media per chi ha meno di 15 anni. È il primo paese a imporre un divieto di questo tipo in Europa, mentre nel resto del mondo è stato preceduto dall’Australia, che l’aveva introdotto lo scorso dicembre, tra perplessità e critiche.
La legge francese dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi e verrà applicata in due fasi: dal primo settembre i minori di 15 anni non potranno più creare nuovi account. A partire da quella data, poi, le piattaforme avranno quattro mesi di tempo per eliminare gli account già esistenti. Il testo però non specifica con quali sistemi dovrà essere verificata l’età degli utenti. La ministra dell’Intelligenza artificiale e del Digitale, Anne Le Hénanff, ha detto che sarà compito delle piattaforme trovare una soluzione.
Il testo non specifica nemmeno a quali piattaforme si applicherà il divieto. Un elenco completo sarà stilato prossimamente dal ministero l’Intelligenza artificiale e del Digitale e dall’Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva e digitale (Arcom). La deputata Laure Miller ha detto che alcune piattaforme potrebbero non essere vietate del tutto, ma potrebbero essere disabilitate solo alcune funzioni.










