La difesa di Mario Roggero ha chiesto il differimento della pena al Tribunale di sorveglianza di Milano, che ha però rinviato gli atti a Torino. La richiesta è legata alla domanda di grazia presentata dalla moglie a Sergio Mattarella. Si tratta di un differimento facoltativo, previsto dal Codice penale, che si può concedere per un massimo di sei mesi in attesa della decisione presidenziale.
Mario Roggero, la mossa della difesa
Differimento della pena, cos'è
Chi decide e quanto dura
Mario Roggero, la mossa della difesaUna nuova istanza di differimento della pena, questa volta al Tribunale di sorveglianza di Milano, è stata presentata dall’avvocato di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori.Secondo quanto riportato da Ansa, il legale ha inviato una Pec ai magistrati milanesi dopo aver appreso della trasmissione degli atti da Torino, reiterando così l’istanza già avanzata in precedenza.ANSAL’Ufficio di sorveglianza di Milano ha tuttavia restituito gli atti a Torino, ritenendo che la competenza resti in Piemonte poiché la richiesta originaria era stata depositata quando Roggero si trovava ancora in stato di libertà.Differimento della pena, cos’èChiedere il differimento della pena vuol dire, dal punto di vista giuridico, avvalersi dell’istituto previsto dagli articoli 146 e 147 del Codice penale: esso consente a un condannato di posticipare l’inizio dell’esecuzione della propria condanna.Le forme possibili sono due. C’è quella obbligatoria, riservata a casi tassativi come gravidanza, maternità di un figlio molto piccolo o gravi patologie incompatibili con la detenzione, e quella facoltativa, che il giudice può concedere o meno quando ricorrono altre condizioni.










