Il Tribunale di sorveglianza di Milano «dichiara inammissibile la proposta di istanza» del 21 luglio di differimento della pena, in attesa dell’esito della domanda di grazia per Mario Roggero, detenuto a Bollate dal pomeriggio del 17 luglio. L’atto rileva che «è stato sollevato dinanzi alla Corte di Cassazione, conflitto negativo di competenza in relazione all’istanza» del 17 luglio presentata al Tribunale e all’Ufficio di sorveglianza di Torino, trasmessi per competenza il 20 luglio a Milano. Viene evidenziato che «il differimento è applicabile nei casi in cui l’esecuzione della pena non sia ancora iniziata».La figlia di Roggero: "Speriamo nella grazia o nei domiciliari"

«È una questione che stanno seguendo i nostri legali. Manteniamo la speranza che ci sia comunque una soluzione, che sia la concessione dei domiciliari o la grazia, anche tenuto conto della sua età": così Laura Roggero, figlia del gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) in carcere per l’omicidio di due rapinatori, in merito alla richiesta di differimento della pena respinta dall’Ufficio di Sorveglianza di Torino.