La dichiarazione di morte Il piccolo Noah è nato prematuro con il labbro leporino, una malformazione congenita che provoca un'apertura nel palato e può portare a problemi respiratori, dentali, facciali e a difficoltà di parola e alimentazione. Per questo motivo, il piccolo è stato ricoverato nella terapia intensiva neonatale di Santa Casa poco dopo il parto, in attesa di essere trasferito nel reparto di chirurgia. Ma dopo pochi giorni dal ricovero, il neonato ha avuto un arresto cardiorespiratorio. I medici hanno effettuato una manovra di rianimazione per 45 minuti, arrivando poi a dichiarare il decesso del neonato. Noah è rimasto circa un'ora in terapia intensiva neonatale dopo la dichiarazione di morte. Poi il trasferimento nella camera mortuaria dove, fortunatamente, ha mostrato segni di vita. Noah è stato ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale per la Riabilitazione delle Anomalie Craniofacciali dell'Università di San Paolo (USP), noto come Centrinho, a Bauru, per proseguire il trattamento specializzato.