Il quadro clinico è precipitato alle sette di questa mattina - 14 aprile - e per la neonata che i sanitari del 118 avevano rianimato in videochiamata con i genitori non c'è stato nulla da fare. E' morta questa mattina alle sette nel reparto di terapia pediatrica del policlinico Gemelli. Nonostante il tempestivo intervento, la piccola ha riportato conseguenze gravissime dovute all'ipossia. L'allarme alla Balduina era scattato ieri mattina quando i neogenitori sono andati a controllare la bimba di 3 mesi nel lettino: la piccola era già cianotica e non respirava più. Così hanno contattato il 118 e, con i sanitari che davano indicazioni in videochiamata (attraverso la app "FlagMii"), la mamma e il papà hanno iniziato le manovre di rianimazione. Sul posto sono quindi intervenute un'ambulanza e un'auto medica per il soccorso avanzato. La piccola poi è stata trasferita in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli dove è stata ricoverata.

Intanto i soccorritori, una volta capita la situazione, hanno subito dato indicazioni per avviare la videochiamata per guidare e supportare i genitori che, nonostante la drammatica situazione, hanno seguito via via le indicazioni dei camici bianchi, guadagnando minuti preziosi per salvare la vita della neonata. Sono stati attimi ad altissima tensione anche quando, una manciata di minuti dopo il primo allarme, nell'appartamento di via Ugo De Carolis dove si stava consumando la tragedia, sono arrivati i sanitari del soccorso avanzato. Medici e infermieri del 118 hanno proceduto con ulteriori tentativi di salvataggio e, dopo le manovre di rianimazione, hanno intubato la piccola. Una volta stabilizzata è stata trasportata e trasferita in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico Agostino Gemelli. La piccola è stata quindi ricoverata nel reparto di terapia intensiva: le condizioni restano critiche ed è costantemente monitorata ma il tempestivo intervento le avrebbe salvato la vita.