HomeEmilia RomagnaCronacaUn ago, pochi millimetri e il cuore riprende il suo ritmo: salvato un neonato di appena un chiloManovra salvavita da record nella Terapia intensiva neonatale di Parma: aspirato il liquido che rischiava di fermare il battito. Il neonato, nato alla 28esima settimana, è fuori pericolo. Decisiva un’ecografia eseguita al letto e la procedura d’emergenza durata pochi minutiUn lettino di Neonatologia dell'ospedale di ParmaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciParma, 28 agosto 2026 - Per un neonato di appena un chilogrammo, dieci millilitri possono fare la differenza tra la vita e la morte. È successo all’Ospedale dei Bambini di Parma, dove un bimbo prematuro nato alla 28esima settimana di gestazione è stato salvato dopo un improvviso e gravissimo rallentamento del battito cardiaco. A permettere di capire cosa stesse accadendo è stata un’ecografia eseguita direttamente in Terapia intensiva neonatale, seguita da una pericardiocentesi, una procedura estremamente delicata per aspirare il liquido che stava comprimendo il cuore.
Il piccolo è peggiorato rapidamente nella notte
Il piccolo, nato a poco più di sei mesi e mezzo di gravidanza e ricoverato nel centro Hub, aveva inizialmente risposto bene alle cure. Poi, nel cuore della notte, il quadro è precipitato. Erano circa le 2 quando il neonatologo Antonio Di Peri ha osservato una bradicardia estrema: il cuore batteva sempre più lentamente e il bambino peggiorava rapidamente. Gli esami ematochimici non fornivano una spiegazione sufficiente.






