Salta al contenuto​Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato persona non grata due diplomatici italiani, una misura di ritorsione dopo l'espulsione da Roma di due addetti militari russi accusati di spionaggio. I diplomatici italiani colpiti dal provvedimento sono l'addetto militare aggiunto Vittorio Parrella e l'addetto Davide D'Aprile.L'Italia aveva espulso il 9 luglio due funzionari dell'ambasciata russa a Roma coinvolti, secondo la Procura, in attività di intelligence ai danni della sicurezza nazionale. L'operazione era collegata all'arresto di due ex ufficiali dei servizi italiani, accusati di aver passato informazioni classificate a un agente russo.Il ministro degli Esteri Tajani ha definito l'espulsione dei diplomatici italiani "un atto di palese ritorsione", mentre la portavoce russa Zakharova ha replicato che la mossa di Mosca è una risposta diretta alle azioni di Roma.Immagine: Cremlino. Mosca, Russia (2020). Crediti: Artem Belalikin via Wikimedia Commons