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Redazione Roma

La protesta del ministro degli Esteri su X: «Plateale ritorsione per l'espulsione di due addetti militari russi per spionaggio»

«La Federazione russa ha espulso, senza motivo, l'addetto militare italiano a Mosca con un suo collaboratore. Si tratta di un atto di plateale ritorsione perl'espulsione dall'Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale»: lo scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.

I due russi sono stati espulsi dall'Italia a inizio luglio. Il governo italiano ha ritenuto due addetti militari dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma. Il segretario generale della Farnesina ha comunicato all’ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov avrebbeto dovuto lasciare Roma entro 3 giorni. «Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia. Un’ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale», aveva commentato il vicepremier Antonio Tajani.