La Russia ha espulso l’addetto militare italiano all’ambasciata e un suo collaboratore senza una motivazione precisa. La decisione arriva dopo che l’Italia ha espulso due funzionari russi colti in flagranza di reato mentre eseguivano attività di spionaggio ai danni dell’Italia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’atto una ritorsione, versione poi confermata dalla stessa Russia.

La Russia ha espulso l'addetto militare italiano all'ambasciata di Mosca

L'accusa di Tajani, confermata dalla Russia

Il caso dello spionaggio da parte dei russi

La Russia ha espulso l’addetto militare italiano all’ambasciata di MoscaNella giornata di ieri 20 luglio la Russia ha comunicato l’espulsione dell’addetto militare all’ambasciata italiana a Mosca e di un suo collaboratore, senza specificare inizialmente le ragioni della scelta.I due diplomatici espulsi sono Vittorio Parrella e Davide D’Aprile. Entrambi dovranno lasciare la Russia insieme ai loro familiari entro tre giorni dal decreto di espulsione.