La Federazione russa ha espulso, senza motivo, l’addetto militare italiano a Mosca, Giovanni Scopa, con un suo collaboratore. Si tratta di un atto di plateale ritorsione per l'espulsione dall’Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale": lo scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.