Pubblicato il 20/07/2026 - 17:52 CEST•Ultimo aggiornamento

La Federazione Russa ha espulso l'addetto militare italiano a Mosca e uno dei suoi collaboratori. Lo scrive sui social il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ritiene l'atto "privo di motivazione".

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Secondo il vicepremier "si tratta di un atto di plateale ritorsione per l’espulsione dall’Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale".

Dopo l'espulsione dall'Italia di due addetti militari dell'ambasciata della Federazione Russa, il ministero russo degli Esteri aveva convocato nella mattina di lunedì l'incaricato d'affari italiano a Mosca, Giovanni Scopa.