COSENZA La procura di Cosenza indaga sulla morte di Alessandro Grosso, 43enne, deceduto lo scorso 16 luglio 2026 a seguito di un incidente verificatosi in Sila, lungo la Strada Statale 107 “Silana Crotonese”, al km 60+200. L’esame autoptico sul corpo della vittima è stato eseguito nella giornata di ieri, questa mattina – invece -Il pubblico ministero del tribunale di Cosenza, Nicoletta Fruncillo, ha firmato l’avviso di accertamento tecnico irripetibile e l’informazione di garanzia nei confronti della persona iscritta nel registro degli indagati. L’accusa è di omicidio stradale. L’indagato è difeso dall’avvocato Andrea Napoleone Sarro, le undici parti offese dagli avvocati Mariarosa Bugliari Armenio, Amelia Ferrari, Maria Giuseppina Torchia e Pasquale Vaccaro. L’avvocato Ferrari ha nominato quale consulente di parte il dottore Emilio Perfetti.
L’accertamento tecnico
L’atto firmato dal pm è relativo all’effettuazione dell‘accertamento tecnico irripetibile necessario a ricostruire e cristallizzare l’esatta dinamica dell’incidente stradale avvenuto a Spezzano della Sila, in località Camigliatello lungo la SS107 al km 60+200 nel corso del quale Grosso è deceduto. Sarà necessario, infatti, accertare la causa, le responsabilita ed i mezzi di produzione dell’evento mortale. Grosso si trovava a bordo di una Panda bianca – modello 4×4 – insieme ad un’altra persona rimasta ferita. L’auto – per cause ancora da accertare – è finita contro un guardrail. (f.benincasa@corrierecal.it)










