HomeAnconaCronacaFolle corsa e scontro coi carabinieri, inchiesta sulla morte del 35enne: decisiva l'autopsiaLa Procura di Ancona apre un fascicolo per ricostruire la dinamica. Il 35enne è deceduto in ospedale a Senigallia per arresto cardiaco dopo aver ferito un militare. Scattano le analisi medico-legali per fare luce sulle cause della tragediaIl luogo dell’aggressione, l'uomo è stato bloccato dopo lo speronamentoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSenigallia (Ancona), 3 agosto 2026 – Entrano nel vivo gli accertamenti giudiziari e medici per fare piena luce sulla tragica scomparsa del 35enne di origine ucraina, deceduto ieri mattina all’ospedale di Senigallia dopo una folle corsa automobilistica lungo la Statale Adriatica e un violento scontro ravvicinato con le forze dell’ordine. Nella giornata di oggi, la Procura della Repubblica di Ancona aprirà ufficialmente un fascicolo di indagine sul caso. Al momento, secondo le prime informazioni, il procedimento verrà avviato senza alcuna ipotesi di reato, configurandosi come un atto dovuto per ricostruire con esattezza ogni singolo istante della drammatica sequenza.

Gli accertamenti medico legali

Nel frattempo, la macchina degli accertamenti medico-legali si è già messa in moto. Nella tarda mattinata di ieri, la salma del giovane straniero è stata trasferita da Senigallia ad Ancona, dove ora si trova presso l’istituto di medicina legale, a completa disposizione dell’autorità giudiziaria. Sarà fondamentale lo svolgimento dell’autopsia, che verrà affidata nelle prossime ore, per stabilire con assoluta certezza scientifica le cause che hanno provocato l’improvviso e fatale arresto cardiaco dell’uomo, sopraggiunto soltanto pochissimi minuti dopo il suo arrivo in codice rosso al Pronto Soccorso. L'auto che ha speronato la gazzella dell'Arma