Un’auto lanciata a tutta velocità per le vie di Senigallia, un pattuglia dei carabinieri che prova a fermare l’uomo alla guida, la gazzella speronata e poi la fuga a piedi all’alba, una colluttazione, l’intervento di un’automedica e poi la morte dell’uomo durante il trasporto in ospedale.

La fuga

Secondo la prima ricostruzione, l'uomo viaggiava a forte velocità nella zona sud della città intorno alle 5.30. I carabinieri hanno provato a intimare l’alt ma il guidatore non si sarebbe fermato ed è iniziato l’inseguimento nel corso del quale la Bmw avrebbe speronato il veicolo dell'Arma. Il conducente ha poi abbandonato la monovolume in via Raffaello Sanzio, all'altezza della Cesanella, proseguendo la fuga a piedi.

Il fermo e il malore

L'uomo è stato raggiunto e bloccato all'altezza di Villa Torlonia. Non è ancora chiara la dinamica di questa fase, ma secondo alcune ricostruzioni sarebbe scaturita una colluttazione, nel corso della quale sarebbe rimasto ferito anche un militare. L’uomo era in uno stato di forte agitazione così sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono intervenute l’automedica del 118 e l’ambulanza della Croce Rossa, oltre a una volante della polizia e una pattuglia dei vigili, a supporto dei carabinieri.