Un uomo è morto a Senigallia dopo essere stato inseguito dai carabinieri e non essersi fermato all’alt. Arrivato al posto di blocco ad alta velocità, ha prima speronato l’auto dei militari e poi ha proseguito la fuga a piedi. Raggiunto dai carabinieri, ha tentato di liberarsi ferendo uno dei militari. Durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale, l’uomo è morto. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia.
Fermato dai carabinieri a Senigallia, muore dopo l’arresto
Bloccato con un taser, poi il decesso in ambulanza
Il magistrato ha disposto l’autopsia
Fermato dai carabinieri a Senigallia, muore dopo l’arrestoLa dinamica di quanto accaduto nelle prime ore del mattino di domenica 2 agosto in via Raffaello Sanzio, a Senigallia, è tutta da accertare. In base alle prime ricostruzioni, l’uomo è arrivato a tutta velocità alla guida di una Bmw e ha ignorato l’alt dei carabinieri.Dopo aver speronato l’auto dei militari, ha terminato la sua corsa in via Cesanella e ha provato a scappare a piedi. I militari sono riusciti a bloccarlo nei pressi di Villa Torlonia, a quanto pare utilizzando un taser.iStockUn taser in dotazione alle forze dell'ordineBloccato con un taser, poi il decesso in ambulanzaVisto lo stato di agitazione dell’uomo, i carabinieri avevano già avvertito il 118 e l’ambulanza, poco prima della conclusione dell’inseguimento, è giunta sul posto. Secondo quanto riportato da alcuni media locali, i carabinieri avrebbero utilizzato il taser per fermarlo, ma l’esatta dinamica è ancora in fase di ricostruzione.Pochi minuti dopo il trasferimento sull’ambulanza, l’uomo è morto a causa di un arresto cardiaco. Sul luogo dell’arresto, per supportare i carabinieri interventi, erano giunti anche gli uomini del commissariato e una pattuglia della polizia locale. Le generalità della vittima non sono state ancora rese note e non è certo che coincidano con quelle del proprietario della Bmw, un cittadino ucraino. Durante l’arresto, tre carabinieri sono rimasti feriti e si sono recati al Pronto soccorso.Il magistrato ha disposto l’autopsiaLa Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per ricostruire la vicenda per chiarire le cause della morte dell’uomo sprovvisto di documenti.









