La dinamica dell’incidente non è ancora considerata definitivamente chiarita. Per questo la Procura della Repubblica di Paola, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, ha disposto ulteriori accertamenti medico-legali sulla morte di Giancarlo Muti, il 63enne di Cetraro deceduto il 18 giugno in seguito a un incidente avvenuto lungo la Strada Statale 18, nel territorio di Guardia Piemontese.

Nell’ambito del procedimento risulta indagato un uomo di 37 anni, residente a Catanzaro. L’iscrizione nel registro degli indagati costituisce un atto previsto dalla legge per consentire lo svolgimento delle indagini e non implica alcuna responsabilità penale, che potrà essere accertata soltanto all’esito del procedimento.

Le verifiche sulla dinamica e il quesito affidato al consulente

Secondo quanto riportato nel decreto di convalida del sequestro probatorio emesso dal Tribunale di Paola e sottoscritto dal sostituto procuratore Chiara Pezone, la Ford Focus sulla quale viaggiava Muti sarebbe stata urtata sul lato sinistro da una Ford Tourneo proveniente dalla direzione opposta che, “per cause allo stato sconosciute”, avrebbe invaso la corsia di marcia.

Per chiarire ogni aspetto della vicenda, la Procura ha disposto un accertamento tecnico irripetibile, conferendo l’incarico al dottor Matteo Antonio Sacco. Come indicato nel provvedimento della Procura, il consulente dovrà stabilire “quale sia stata la causa del decesso di Muti”, verificando anche “se il decesso sia stato determinato direttamente dal sinistro stradale o se abbia avuto un malore antecedente”.