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Nella mattinata del 20 febbraio scorso, a Bra, frazione Pollenzo, su segnalazione di un cittadino, i carabinieri della locale Compagnia erano intervenuti in località strada Chivola, dove nei pressi di un’auto in sosta era stato rinvenuto, riverso a terra, il cadavere di un uomo, risultato poi essere di un ragazzo di 25 anni di origine albanese, le cui cause del decesso erano tutte da chiarire.La scoperta del delitto e le indagini
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Cuneo, di concerto con il personale dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra, hanno scoperto come il decesso fosse stato provocato da un colpo d’arma da fuoco di piccolo calibro alla testa.Nella mattina successiva, presso l’ospedale di Verduno, è stato eseguito l’esame autoptico, che ha effettivamente chiarito che l’uomo era stato ucciso con un colpo d’arma da fuoco di piccolo calibro esploso da distanza ravvicinata.
I sopralluoghi e gli accertamenti di natura tecnica e scientifica eseguiti dalle sezioni specializzate del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Parma, gli specialisti del Centro Avanzato di Diagnostica di Orbassano (To) e consulenti tecnici, hanno consentito di orientare le indagini verso una cerchia di sospettati nel mondo del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti che l’uomo frequentava.Droga, armi e la fuga nel Cosentino








