FdI rilancia il suo disegno di legge per lo stop ai risarcimenti a chi commette reati gravi da parte di chi ne è vittima, presentato due anni fa dal senatore Raffaele Speranzon e recepito la scorsa settimana nel nuovo decreto sicurezza approvato dal governo. Ad illustrare il testo ai giornalisti ci sono i due capigruppo meloniani alla Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, i deputati Giovanni Donzelli e Francesco Filini e i senatori Marco Lisei e Raffaele Speranzon.
"Per noi si tratta di un principio di buonsenso, già contenuto nel nostro Codice civile - afferma Bignami -. Con la ricezione da parte del governo, FdI mostra di guidare la linea sulla sicurezza e sul buonsenso che deve guidare queste disposizioni".
"Con il nuovo decreto Sicurezza abbiamo reso questa proposta una battaglia di governo- prosegue Donzelli -. Parliamo di un intervento che va oltre la questione della legittima difesa, su cui siamo pronti a confrontarci sempre. Esistono dei casi in cui si é oggettivamente vittima e in quei casi non si può pagare due volte. " "Bisogna mettere una parola chiara nei codici per mettere un limite ad interpretazioni discutibili delle leggi presenti, come la somma esorbitante pagata da Mario Roggero", aggiunge Malan.













