Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiConferenza stampa di Fratelli d’Italia. Presentazione del nuovo Disegno di legge con un titolo che in queste ore dice di tutto e di più: “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”. Ma di nuovo non c’è un bel niente. Lo ammettono gli stessi pezzi da novanta di Fdi presenti, addirittura prima che cominciasse l’incontro.

Il caso Mario Roggero e la norma anti-risarcimento

Perché il disegno di legge annunciato attraverso tutti i canali informativi altro non è che il ddl numero 1532 a prima firma del senatore Raffaele Speranzon, presentato il 12 giugno 2025. Una modifica dell’articolo del codice civile dedicato alla legittima difesa, in cui si introduce di fatto l’automatismo per cui “il risarcimento non è dovuto se il danneggiato ha posto in essere la con­dotta, consapevole e volontaria, con violenza non lieve alla persona o al patrimonio o con minaccia di uso di armi o di altri mezzi di co­azione fisica”.

Avrà pure un anno, ma tirarlo fuori in questi giorni pare a Fdi una mossa politicamente giusta ed elettoralmente spendibile. Il riferimento, infatti, è al caso di Mario Roggero il gioielliere in carcere con l’accusa di avere ucciso due dei tre rapinatori non per legittima difesa. Ma non è tanto sulla morte cagionata che si concentra il dibattito infuocato nelle sedi dei partiti di maggioranza. Quanto piuttosto la condanna a risarcire i rapinatori con il pagamento di complessivi 480mila euro, dei quali 50mila circa sono stati bloccati appena 24 ore fa a scopo cauzionale.