Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCome cambia l’economia di un Paese in cui la popolazione più giovane si riduce e quella più anziana continua a crescere? La domanda non è scontata perché mentre la denatalità comprime il numero complessivo degli abitanti, l’allungamento della vita media porta in primo piano una fascia che cresce, resta attiva e concentra risorse decisive: gli over 55. Una fascia che rappresenta un terzo degli italiani e che, secondo i dati diffusi da Eumetra, controlla oltre la metà della ricchezza privata. In numeri: 20,3 milioni di persone (che diventeranno 22 milioni entro il 2035) che detengono tra il 55 e il 65% della ricchezza netta delle famiglie italiane, pari a circa 6.500 miliardi di euro.
Che cosa significa questo per l’economia reale? Significa che la silver economy non è un capitolo laterale, ma una delle chiavi della domanda futura. E significa anche che le Pmi non possono guardare a questo segmento come a un mercato legato solo all’assistenza: devono leggerlo come un mercato di consumo, investimento, servizi e relazione. Perché se gli over 55 sono più longevi, hanno più soldi e ancora progetti da realizzare, il sistema produttivo deve interrogarsi su come intercettarli senza perdere di vista i più giovani.













