Report Rome Business School: megatrend strutturale e leva strategica
Milano, 22 gen. (askanews) – L’Italia è tra i Paesi più longevi al mondo e il cambiamento demografico in atto sta ridefinendo in profondità equilibri economici, finanziari e sociali. Secondo i dati ISTAT, quasi un quarto della popolazione italiana ha più di 65 anni, mentre l’età media ha raggiunto i 46,8 anni nel 2025. In questo scenario, la popolazione “Silver”, gli over 50, rappresenta oltre il 45% degli europei, detiene più del 60% della ricchezza netta delle famiglie ed è un pilastro dell’economia italiana, responsabile di circa il 67,7% della spesa complessiva, quota destinata a superare il 70% entro il 2035.
A livello globale, questo fenomeno si traduce nella cosiddetta longevity economy, un ecosistema economico trainato dall’aumento della popolazione anziana, dall’accumulazione patrimoniale e da nuovi modelli di consumo. Questo il tema di ricerca dell’ultimo report di Rome Business School “Popolazione Silver e longevity economy. Strategie di investimento, risparmio e mercati emergenti”, a cura di Valerio Mancini, direttore del Centro di Ricerca di Rome Business School, Francesco Baldi, docente dell’International Master in Finance dell’istituto e Massimiliano Parco, economista del Centro Europa Ricerche.






