La digitalizzazione del settore automobilistico non procede alla stessa velocità in ogni area della filiera. Mentre veicoli e servizi diventano sempre più connessi, la gestione dei pagamenti nelle concessionarie e nelle officine italiane continua a dipendere, in molti casi, da riconciliazioni manuali, fogli Excel e comunicazioni dirette fra reparti.

È il quadro delineato da una ricerca commissionata dalla fintech tedesca Aufinity Group, specializzata nell’automazione dei pagamenti nel settore automotive. L’indagine è stata condotta fra dicembre 2025 e gennaio 2026 su 108 persone che lavorano in concessionarie od officine italiane e partecipano, direttamente o indirettamente, alla gestione dei pagamenti.

Concessionarie auto: una parte consistente del lavoro resta manuale

Il 78,2% dei rispondenti dichiara di dedicare almeno un quarto del proprio tempo ad attività manuali collegate ai pagamenti. Solo il 21,8% afferma di riuscire a mantenere queste operazioni sotto il 25% delle ore lavorate.

Fra le attività indicate rientrano la riconciliazione dei pagamenti, la quadratura contabile e l’invio dei solleciti. Quando questi passaggi non sono collegati al sistema gestionale, il personale deve controllare le transazioni, aggiornare le pratiche e comunicare separatamente con clienti e altri reparti.