Parkinson

21 luglio 26 Buondì. Parkinson idiopathic ma complicato da 9 anni. Negli ultimi 2/3 anni, ho iniziato a cadere, prima all'indietro ma ho imparato a controllarlo, poi in avanti. Solo negli ultimi 2 anni ho subito diverse fratture, la più importante delle quali facendo un passo all'indietro. Qui ho riportato la frattura del bacino sinistro, sostituito con protesi, con cui è stato sostituito anche il femore poiché non n grado di reggere la protesi del bacino. Di fatto, PTA di tutta l'anca sinistra. Sono molto attenta nel camminare, non inciampo perché faccio passi molto lunghi, allargando così la base di equilibrio e ho tappeti spessi ovunque per attutire l'impatto delle cadute. Quando mi accorgo che sto proprio cadendo (ora solo in avanti - tranne ieri dalla sedia, di lato). Piuttosto che cadere a caso tendo a buttarmi appoggiandomi sulle ginocchia e fratturando così la mano destra, meno colpita dal Parkinson e più conttollabile. Il punto è che cado solo in assenza di ostacoli, mai in presenza. La mia ipotesi è che io avendo il terrore di cadere (ho riportato diverse fratture alla spalla all'omero, al menisco / rotula, a mani metacarpo mignolo anulare... e piedi metatarso, falangi varia, caviglie distorsioni etc., tutte trattate conservativamente).