Fame in calo nel 2025 ma l'Onu avverte: nel 2030 fino a 520 milioni di persone senza cibo. Africa epicentro della crisi e dieta sana sempre più cara.
di Redazione Soldionline
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La quota di persone che soffrono la fame nel mondo è diminuita per il terzo anno consecutivo, ma il traguardo "Fame Zero" entro il 2030 resta fuori portata. È il quadro, in chiaroscuro, che emerge dal rapporto "Lo Stato della Sicurezza Alimentare e della Nutrizione nel Mondo 2026 (Sofi)", pubblicato congiuntamente da Fao (organizzazione Onu per l'alimentazione e l'agricoltura), Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo), Unicef, Wfp (Programma alimentare mondiale) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità).
Fame in calo, ma troppo lentamente per centrare l'obiettivo 2030











