C'è un intero territorio che si interroga e chiede chiarezza per dare un futuro all'area industriale, che ospita la piattaforma dei rifiuti di mezza Sardegna, con il termovalorizzatore che sarà avviato entro il prossimo mese di settembre. Amministrazioni comunali, enti e imprenditori operanti nelle aree industriali, la Confindustria, consiglieri regionali, la Provincia e la Regione affronteranno insieme il problema, con nuove proposte, opportunità e prospettive.

L’obiettivo è quello di restituire all’area industriale di Tossilo una governance stabile, autorevole ed efficiente, capace di sostenere le imprese già presenti, di accrescere l’attrattività dell’area per nuovi investimenti e di trasformare il Consorzio in un autentico motore di sviluppo economico e occupazionale per l’intero territorio.

Lunedì ci sarà l'incontro pubblico, promosso dall'amministrazione comunale di Borore. «Un incontro - dice il sindaco Tore Ghisu - che ha l'obiettivo di proporre soluzioni concrete per superare il commissariamento dell'area industriale di Tossilo, ormai non solo inadeguato ma anche dannoso per lo sviluppo dell'area».

Già nel 2012, i Comuni di Macomer e Borore insieme avevano deliberato la proposta condivisa legata all’affidamento della gestione dell’area industriale di Tossilo ai due Comuni, individuando in tale soluzione il modello di governance efficace, vicina al territorio e capace di rispondere alle esigenze delle imprese insediate.